sabato 30 giugno 2018

Le parole per me di Mirta dal Cielo

Le parole per me di Mirta dal Cielo


Non temere, Amico Raffaele,
sarai felice come me che sono
anima infinita dopo il mio suicidio.
Apri le porte a Cristo e non avere
paura, Raffaele. Prendi in mano
il Rosario e prega Dio e poi ama
e lavora nella vigna del Signore
che è il mondo dove dovrai anche
difenderti e lottare. Ricordo, Raffaele,
quando mi dicevi di non ammazzarmi
e invece l'ho fatto. Potevo una donna
felice essere io bella, sinuosa e
sensuale, io architetto e ballerina
di flamenco. Rimpiango i nostri
pranzi della connivenza quando
ero viva sulla terra. Ma Dio mi
ha regalato uno studio d'architetto
e sono di lavorarvi felice.
Pensa ai sogni belli tocca il pacchetto
che ti donai. Ti sono più Amica
ora di prima. Stop.

Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Il poeta immagina che Mirta gli parli dal Cielo. Dice che lui sarà felice come lei, di pregare con fervore. Ricorda dei pranzi insieme, ed ora ha uno studio di architetto. E gli è più Amica di prima.

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