sabato 31 marzo 2018

Pasqua senza Mirta


Pasqua senza Mirta


Pasqua 2018 senza te,
Amica Mirta, ti sei tolta
quella vita che felice
poteva essere ed eri
già infinita nel tuo fisico
bello dove c'era l'anima
che è volata via dopo
la tua caduta. E non c'erano
alberi su cui atterrare per
non morire e non c'erano
teloni tenuti da uomini
buoni su cui atterrare.
Mi hai spezzato l'anima
uccidendoti, Mirta, e mi
detti questi versi e Dio
ti ha presa e ora sei felice
in Paradiso mentre scendi
da me in terra per trovare
un amico. Oggi è il tuo
compleanno e l'anno scorso
quando avevi un corpo
fosti felice dei doni e adesso
di quelli degli angeli.
Sottesa ai miei occhi
nella sinfonia del vento
tra al Parco Virgiliano i pini.


Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Il poeta si rivolge dolente a Mirta-anima, essendo la prima Pasqua senza di lei. Quando si uccise, non c'erano alberi ad attutire la caduta, non c'erano teloni. Ora gli detta i versi e viene in terra a trovarlo.

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