domenica 21 gennaio 2018

A Mirta Rem Picci nel rinnovarsi l'Amicizia


A Mirta Rem Picci nel rinnovarsi l'Amicizia


Ora ti guardo dove sei,
oltrecielo e tu sorridi
di nuovo entro nei tuoi
occhi di te così bruna
e così donna. Ti tocco
l'anima, Mirta come
quando mangiavamo
insieme, compagna se
vuol dire il condividere
il pane. Il tuo suicidio
mi lacera l'anima e non
facesti sulla terra il
Rosario che ti avrebbe
salvata. Dolore terribile
la tua morte per me
che rimango tra i vivi
nella ressa cristiana
con queste poche parole.
Ma sei viva, Mirta, e sei
più felice di me dopo
il travaglio, libera anima
bella del cielo a dettarmi
questi versi.


Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Dolente e accorata dedica del poeta Piazza all'amica Mirta. Gli sembra di toccarle l'anima, come quando erano insieme. Se lei si fosse affidata alla preghiera, dice l'amico Raffaele, forse non si sarebbe uccisa. Ora lei è libera e felice, lui nel suo straziante dolore.

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