sabato 1 luglio 2017

Presagio della Donna dei boschi


Presagio della Donna dei boschi


Tu infinita nella ripetizione
dell'incontro nel futuro anteriore
sotteso a immensa gioia. Mi
tocchi con gli occhi nel mio
traguardo tagliato il filo di
lana invisibile come l'anima.
Avviene già ora l'emozione
dello sportello dell'auto
aperto nell'attendermi sinuosa
e sensuale a danzare la vita
e non nuotando esistere.
Sto nel mio studio e a casa
tua nello stesso attimo,
il tuo altrove di sorgente
fredda e rigenerante è già
a dissetarmi.
Nessun luogo è lontano
tanto meno la distanza dai
miei blocchi di partenza
alla tua villa raggiunta ora
con il pensiero o una zattera
sul mare della strada.
Donna dei boschi la nostra
affinità domina la vita duale
e mi darai parole rinnovate
e una poesia verde
come le tue piante
in una preghiera per noi.


Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Molto bello il canto, con versi incalzanti e armoniosi.
    Emana mistero il dire del poeta; egli sente come avesse il dono dell'ubiquità. Nessun luogo è lontano, egli afferma, lo si può raggiungere col pensiero. La donna dei boschi è anche la Musa: mi darai... una poesia verde come le tue piante.

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